Oggi voglio parlarti di uno dei cartoni animati cult degli anni ’70 e ’80. Chi è stato bambino in quegli anni non può non ricordarsi delle incredibili corse pazze ideate da Hanna & Barbera nel 1968. Chiaramente sto parlando del cattivo Dick Dastardly e dei suoi compagni di corsa nel cartone Wacky Races. Composto da 34 episodi (ne vanno in onda 2 per puntata),il cartone americano mostra, con il solito stile di Hanna & Barbera, le avventure di undici improbabili auto da corsa pilotate da altrettanti bizzarri personaggi tutti pronti a darsi battaglia lealmente pur di arrivare alla vittoria. Tutti tranne uno, Dick Dastardly e il suo socio, il cane dalla risata beffarda Muttley, che a bordo della 00 tentano con giochetti sporchi di portarsi a casa il trofeo. Chiaramente non riescono mai nell’intento finale accumulando solo una serie di figuracce e sconfitte.
Wacky Races è senza dubbio uno dei cartoni più divertenti e spensierati dell’epoca, ricordo che ogni bambino aveva la sua auto preferita e tifava perché il beniamino riuscisse a tagliare per primo il traguardo. Personalmente il mio preferito era il Diabolico Cupè, pilotato da Big e Little Gruesome, un’auto a forma di casa degli Addams in cui all’occorrenza usciva un drago che sputava fuoco dando più velocità al mezzo,poi c’era la Macigno mobile guidata da dei cavernicoli con la clava(I fratelli Slag), La Multiuso guidata dallo scienziato pazzo Pat Pendine, la Crimson Haybaler di Red Max, la dolce Penelope Pitstop a bordo della rosa Vezzoso Coupé, L’Armata Speciale, un carro armato pilotato dal soldato Meekly, la Macchina Antiproiettile di Clyde e la sua banda, L’insetto scoppiettante del montanaro Luke e dall’orso Blubber, la Turbo Terrific guidata dall’unico personaggio quasi normale della storia, il galante Peter Perfect, la Spaccatutto di Rufus Roughcut e per finire la 00 di Dick Dastardly e Muttley. Per i più giovani che non conoscono questi personaggi inserisco nel post la videosigla di questo fantastico cartone animato.
Wacky Races




settembre 20th, 2010
Ataru 
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